BlogL'importanza della vitamina C - HoShiaRei® - Andrea Di Chio

16 Marzo 2020by Andrea Di Chio0
Bufala o verità?

 

Ho deciso di scrivere questo articolo tenendo conto delle numerose notizie che circolano, riguardo alla VITAMINA C e il coronavirus.

È facile demonizzare o puntare il dito, restando seduti a guardare! È l’istinto dell’essere umano che lo porta a seguire il gregge. Come in quei casi in cui una persona decide di attraversare la strada con il semaforo rosso, e in molti, per mera esecuzione dell’ordine del gregge, seguono la persona senza nemmeno chiedersi perché. In questi giorni stiamo assistendo alla medesima dinamica del gregge. Qualcuno grida alla BUFALA e allora tutti gridano alla bufala come pecore del solito gregge. Facciamo un po’ di chiarezza portando all’attenzione le proprietà della, quasi dimenticata, vitamina C.

Questo articolo evita di entrare nel merito del momento storico che stiamo vivendo che ha come protagonista il coronavirus, per il quale mi astengo dal fare qualsivoglia richiamo in quanto ci sono organismi scientifici che possono fornire studi, dati e suggerimenti in merito.

Come già scritto sopra, in questi giorni sembra si voglia demonizzare le proprietà di una vitamina molto importante per il nostro organismo.
Per desiderio di chiarezza, mi preme fare alcune premesse importanti circa le proprietà generali delle vitamine. Ma udite udite, se continuate a leggere l’articolo fino in fondo avrete la possibilità di scoprire qualcosa di sensazionale riguardo alle proprietà ossidative della vitamina C.
Andiamo per gradi iniziando con cenni storici altresì importanti.

 

Le vitamine

 

Le vitamine sono dei nutrienti organici richiesti in piccola quantità nella dieta degli esseri umani e della maggior parte degli animali, essenziali per il loro accrescimento e benessere.
Dallo studio della biochimica emerge come le vitamine, unitamente agli oligoelementi, siano essenziali per le varie attività enzimatiche dell’organismo e come vi sia una stretta correlazione tra una corretta alimentazione, o una loro supplementazione, ed una buona salute.Il deficit di vitamine può determinare particolari malattie, peraltro riportate in gran parte dei testi scientifici. Siffatte malattie, al giorno d’oggi, risultano sempre meno manifestate, anche se in casi clinici di patologie importanti è stato riscontrato che la carenza di vitamine possa aver influito alla comparsa di numerose patologie.Le vitamine rappresentano Microalimenti importanti che consentono all’organismo di utilizzare correttamente i Macroalimenti quali carboidrati, lipidi e proteine che forniscono appunto energia ed elasticità al corpo.

 

Nel corso degli anni sono state rese disponibili grandi quantità di vitamine con inevitabile esagerazione relativamente al ruolo terapeutico, fino a cadere in disuso e sottovalutate da una parte della classe medica.
Le moderne ricerche biochimiche hanno rivalutato il ruolo e l’essenzialità delle vitamine, la cui carenza è stata attribuita a malattie anche molto gravi. Si veda a tal proposito l’insorgenza di cancro e apporto di vitamina A, arteriosclerosi e vitamina E e così via. Nei paesi industrializzati l’apporto vitaminico con la corretta alimentazione, sembrerebbe adeguato ed equilibrato. Tuttavia uno studio scientifico dimostra che, con l’assunzione di alimenti trattati con procedimenti industriali, ci sia una riduzione delle riserve di vitamine pari al 40% circa.

 

Anche chi decide autonomamente di mettersi a dieta, soprattutto nel periodo immediatamente antecedente la stagione estiva, (cd. prova costume) senza peraltro conoscere le proprietà degli alimenti che vengono a mancare con il conseguente rischio di ridurre notevolmente il fabbisogno vitaminico, è a rischio di riduzione delle riserve di vitamine, abbassando inevitabilmente le difese immunitarie.
Il mio suggerimento è di mantenere ugualmente un’alimentazione equilibrata, in grado di fornire micro e macroalimenti utili all’organismo per restare in equilibrio e favorire l’omeostasi.
Riguardo al piano alimentare equilibrato, suggerisco di rivolgersi ad un nutrizionista, un professionista che possa identificare opportunamente la corretta alimentazione personale.

 

Il fabbisogno vitaminico è proporzionale al cibo ingerito e la carenza è direttamente proporzionale con la qualità degli alimenti e degli abbinamenti.
Anche depressione, solitudine, noia, anoressia, preoccupazioni estetiche, paure, ansie, sono indicazioni specifiche per una opportuna integrazione vitaminica in quanto l’organismo, esposto a queste situazioni di “distress”, subisce veloci variazioni con conseguente abbassamento della biodisponibilita vitaminica.

 

Situazioni particolari

Ci sono particolari situazioni fisiologiche che richiedono una buona integrazione di vitamine, ad esempio la fase della crescita, la pubertà, l’allattamento, la gravidanza. Così come un’intensa attività fisica, o la presenza di una malattia infettiva, sono situazioni che richiedono sia un maggior apporto vitaminico che proteico. Alcuni farmaci e in particolare gli antibiotici, arrecano un deficit vitaminico, conseguente all’alterazione della flora batterica.

Da qui l’importanza di integrare con un complesso vitaminico di tipo B a supporto con l’assunzione di antibiotici.

 

Classi vitaminiche
Le vitamine vengono suddivise in due grandi classi:
  • Vitamine idrosolubili
  • Vitamine liposolubili

Le vitamine idrosolubili comprendono quelle del gruppo B e la vitamina C.

La loro funzione biochimica è ben conosciuta e in generale agiscono come coenzimi in relazione a varie reazioni.

Per questa ragione le vitamine idrosolubili passano nell’acqua di lavaggio degli alimenti e vengono distrutte in cottura. Nell’organismo accade la medesima cosa e per questo è necessario integrare ogni giorno.
Non è possibile creare un accumulo in quanto, la porzione in eccesso, viene espulsa tramite le urine.

 

Le vitamine liposolubili che comprendono le vitamine A, D, E, F e K mancano di una funzione biochimica specifica in quanto ancora non del tutto chiara.

Vitamina C

Ora parliamo nello specifico della VITAMINA C.
Nella prima letteratura, la carenza di vitamina C era associata a polmonite. Dopo la sua identificazione, numerosi studi hanno mostrato gli effetti della vitamina C su diverse infezioni.
La somministrazione di vitamina C non riduce l’incidenza media dei raffreddori nella popolazione generale, ma dimezza il numero di raffreddori nelle persone fisicamente attive.
La vitamina C somministrata regolarmente ha ridotto la durata del raffreddore, indicando un effetto biologico. Tuttavia, il ruolo della vitamina C nel trattamento del raffreddore comune non era chiaro.
Fu identificata all’inizio del XX secolo nella ricerca di una sostanza, la cui carenza avrebbe causato lo scorbuto. Lo scorbuto era associato con la polmonite nella prima letteratura, il che implica che il fattore che ha curato lo scorbuto potrebbe anche avere un effetto sulla polmonite.
La vitamina C è stata considerata come una spiegazione per lo scorbuto, che è stata considerata una malattia dei tessuti connettivi, poiché molti dei sintomi come la cattiva guarigione delle ferite implicavano effetti cruciali sui tessuti connettivi. Pertanto, l’opinione principale della medicina considerava la vitamina C come una vitamina che salvaguarda l’integrità dei tessuti connettivi.
Questo background storico potrebbe spiegare l’attuale mancanza di interesse per gli effetti della vitamina C sulle infezioni, anche se prove decise che la vitamina C influenza le infezioni è disponibile da decenni.

Attività fisica

Lo stress fisico intenso porta ad un abbassamento dei microalimenti, in particolare riguardo alla vitamina C. Le relative risposte potrebbero essere osservate quando le persone sono particolarmente attive fisicamente, come anche durante una fase di iperventilazione con aumento del battito cardiaco, causato da una paura improvvisa.
Pertanto, l’integrazione di vitamina C potrebbe avere effetti benefici sulle persone che sono sotto stress fisico ed emotivo.
In tali casi non vi è motivo di ritenere che 0,2 g / die di vitamina C possano portare a effetti massimi della vitamina. La prova diretta dei benefici della supplementazione di vitamina C per le persone fisicamente attive è stata trovata in tre studi randomizzati in cui 0,5-2 g / die di vitamina C hanno impedito la broncocostrizione indotta dall’esercizio fisico.
Cinque studi controllati hanno riscontrato effetti significativi della vitamina C contro la polmonite. Vi sono prove che la vitamina C può avere effetti anche su altre infezioni, ma esiste ancora una scarsità di tali dati. L’importanza pratica e le dosi ottimamente efficaci di vitamina C per la prevenzione e il trattamento delle infezioni non sono note ai molti. La vitamina C è sicura e costa solo pochi centesimi per grammo, quindi vale la pena sfruttare anche effetti modesti.

Ora veniamo al dunque e parliamo dell’aspetto più importante che riguarda studi recenti delle proprietà ossidative della vitamina C, con comprovati risultati.

Riporto integralmente lo studio clinico estrapolato dall’articolo gentilmente messo a disposizione dal caro amico Prof. Dr. Giovanni Barco, Direttore Sanitario e Scientifico dell’Istituto Internazionale Barco.
In questo abstract, di cui allego di seguito links di riferimento, possiamo rilevare studi decisamente importanti, anzi fondamentali, che evidenziano l’importanza dell’acido ascorbico (comunemente denominato vitamina C), quindi delle sue proprietà terapeutiche ossidative.

 

 

Evidenzio alcuni aspetti peculiari rilevati.
  • Il trattamento con acido ascorbico ad alta dose (AsA), noto come AsA farmacologico, è stato dimostrato esercitare effetti carcinostatici in molti tipi di cellule tumorali e tumore in vivo…
  • gli effetti indotti da AsA sono stati accompagnati da un aumento intracellulare con stress ossidativo e sono stati repressi dal trattamento con un perossido di idrogeno (H2O2) scavenger (spazzino) catalase e un superossido ossido radicale (O2-) scavenger, tempol…
  • rivelato che il trattamento AsA induce non solo la morte cellulare, ma anche la soppressione della sintesi del DNA e della crescita cellulare. Inoltre, l’arresto della crescita è stato accompagnato da morfologie cellulari anormali per cui le cellule hanno esteso lo pseudopodia simile al dendrite…
  • il trattamento con AsA può indurre effetti carcinostatici attraverso l’induzione di morte cellulare, arresto della crescita e cambiamenti morfologici mediati da H2O2 e O2…. Questi risultati suggeriscono che il trattamento con AsA ad alte dosi rappresenta un efficace trattamento per il cancro della lingua e per altri tipi di cellule tumorali…
  • L’acido ascorbico (AsA) agisce sia come antiossidante che pro-ossidante; in genere, esibisce proprietà pro-ossidanti ad alte dosi e in presenza di ioni metallici catalitici come ioni di ferro e rame. Anche alte dosi (concentrazioni millimolari) di AsA possono inibire la proliferazione di molti tipi di linee cellulari tumorali derivate da tumori del polmone, seno, rene, colon, ovaio, pancreas, sistema linfatico e pelle, ad esempio, e si ritiene che il suo effetto antitumorale sia esercitato da un perossido di idrogeno Meccanismo pro-ossidante mediato da (H2O2). Recentemente, il trattamento con AsA ad alte dosi è stato ottenuto utilizzando la somministrazione parenterale come l’infusione endovenosa per produrre livelli plasmatici di AsA da 100 a 1.000 volte maggiori del normale. Questo trattamento ha mostrato effetti anti-cancro sulla crescita del tumore negli animali e in vari modelli di cancro tra cui xenotrapianti…
  • Le concentrazioni di AsA hanno dimostrato di uccidere le cellule tumorali e di avere poco effetto nelle cellule normali…

In secondo luogo, la somministrazione diretta di AsA ad alte dosi nella cavità orale è relativamente facile da provare e si prevede che abbia meno effetti avversi rispetto a un convenzionale metodo di somministrazione parenterale.

 

Ho voluto condividere i contenuti più salienti e in linea con questo periodo storico che sono solo una piccola parte dell’abstract del Prof. Dr. Giovanni Barco. Spero che la traduzione possa essere fedele ai preziosi contenuti condivisi dal Prof. Dr. Giovanni Barco, con il quale restiamo sintonizzati per seguirlo nelle sue peculiari ricerche scientifiche all’avanguardia su tutti i fronti. Allego qui di seguito qualche link dove poter verificare parte delle ricerche.

http://dx.doi.org/10.1080/10715762.2017.1361533

https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/10715762.2017.1361533?scroll=top&needAccess=true

 

Orbene, continuando l’articolo mi preme evidenziare che da studi e ricerche relative ai benefici dell’integrazione di vitamina C, emerge, come già scritto, che le persone “attive” subiscono una veloce riduzione nell’organismo.

In questi giorni stiamo vivendo un momento storico che ci porta a tenere elevata la soglia di attenzione.
Cosa voglio dire con questo?

 

Prendi le distanze dalla paura

Nei giorni antecedenti al blocco governativo, ho scritto un articolo
PRENDI LE DISTANZE DALLA PAURA del coronavirus di cui allego link https://www.andreadichio.it/prendi-le-distanze-dalla-paura-del-corona-virus/

In questo articolo spiego l’importanza di prendere le distanze dalla paura, di vivere le proprie giornate nutrendo pensieri positivi.
L’importanza della meditazione, della musica rilassante, di leggere un bel libro o di guardare programmi rilassanti e/o culturali, è di fondamentale importanza. Queste azioni favoriscono l’abbassamento della soglia di paura, aiutandoci a ridimensionare gli allarmi, sebbene talvolta utili, che riceviamo continuamente dai media.

 

Persone anziane che hanno vissuto “la guerra”, in questi giorni ci raccontano che, a quei tempi, il pericolo era visibile. Ciò che spaventa maggiormente è l’invisibilità del “nemico” e questa invisibilità alimenta la paura, non sappiamo da chi o cosa difenderci!
La paura di morire è situata al primo posto per l’essere umano e quando si vive un momento di paura, il nostro corpo reagisce aumentando la frequenza cardiaca, il ritmo respiratorio, e possiamo inoltre provare una sensazione di immobilità oppure il desiderio di fuggire.

Questi aspetti, spiegati con maggior dettaglio nell’articolo di cui al link sopra indicato, ci riconducono ai concetti appena enunciati, riguardo all’abbassamento delle risorse disponibili di vitamina C, ovvero: le persone attive stimolano il processo di consumo delle risorse di vitamina C.

Sorge spontanea la domanda: perché oggi devo assumere vitamina C?
Assumere vitamina C per integrare le mancanze dovute ad un innalzamento dello stress che, crea una riduzione di apporto organico, è di fondamentale importanza. Tutt’altro che come cura per il coronavirus, piuttosto come attività di prevenzione utile a rinforzare il sistema immunitario e mantenere elevati i valori dei micronutrienti forniti dalla vitamina C.

Abbiamo avuto testimonianza documentale gentilmente offerta dal Prof. Dr. Giovanni Barco, il quale ha fornito la reale utilità della vitamina C (acido ascorbico) delle sue proprietà ossidative e selettive sulle cellule tumorali, creandone apoptosi (la morte progammata) con proprietà sorprendenti dal punto di vista di un’azione preventiva.

Contrariamente a quanto si sostiene in altri studi, la vitamina C possiede proprietà peculiari ossidative mirate contro cellule tumorali, a tal fine si richiama l’attenzione ad una regolare e preventiva assunzione orale, salvo i casi più importanti dove è suggerita per via parenterale.
La terapia ossidativa è molto più aggressiva: sottrae elettroni al sistema, non dà ossigenazione, e quindi cambia il sistema. (ndr Prof. Dr. Giovanni Barco).

Desidero ricordare l’importanza della vitamina C, da assumere anche da alimenti specifici e di cui ne faccio un breve elenco, tenendo conto delle ricche risorse di ognuno di essi, ricordando che la regolare assunzione di integratori naturali, favoriscono l’assorbimento e ne riducono notevolmente gli effetti indesiderati quali dissenteria, mal di pancia, sebbene si suggerisce di abbinarlo ad una regolare e abbondante assunzione di acqua.

Tra gli integratori migliori che ho reperito e utilizzato in commercio troviamo ORANGE C Masticabile, composto da Acerola e Rosa Canina, rimedi naturali con proprietà notevoli.
Per mero desiderio di chiarezza preciso che non ho alcun interesse economico nel pubblicizzare l’integratore appena citato, e che il suo suggerimento è dato da un utilizzo personale in dosi massicce giornaliere senza effetti collaterali.

Alcuni alimenti consigliati:
  • Uva, succo 340 mg/100 gr
  • Peperoncini, piccanti 229 mg/100 gr
  • Ribes 200 mg/100 gr
  • Peperoni, rossi e gialli 166 mg/100 gr
  • Prezzemolo 162 mg/100 gr
  • Peperoni, crudi 151 mg/100 gr
  • Peperoni, verdi 127 mg/100 gr
  • Latte, vacca, evaporato, non zuccherato 127 mg/100 gr
  • Broccoletti di rapa, crudi 110 mg/100 gr
  • Rughetta o rucola 110 mg/100 gr
  • Broccoletti di rapa, bolliti 86 mg/100 gr

Siete giunti con coraggio al termine di questo articolo.

Ora vi invito a riflettere, eventualmente a rileggerlo per cogliere ulteriori e preziosi dettagli forniti.

Dopo aver fatto la riflessione puoi contattarmi cliccando sul link di tuo interesse e restare in contatto direttamente con me.

Andrea Di Chio

Andrea Di Chio

Andrea Di Chio è il massimo esperto italiano in medicina naturale e benessere olistico. E' esperto di Reiki, coaching, pnl ed ha brevettato un sistema di coaching innovativo chiamato SYMBOL COACHING per aiutare le persone a capire l'origine del proprio malessere e programmare la propria mente.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

https://www.andreadichio.it/wp-content/uploads/2019/12/logo-hoshiarei-bianco-640x180.png

Visitaci sui nostri social network

https://www.andreadichio.it/wp-content/uploads/2019/12/logo-hoshiarei-bianco-e1575194409194.png

visitaci sui nostri social network


Contattaci

Privacy PolicyCookie Policy

Andrea Di Chio, Via degli Sterpeti 686

55054 Massarosa | P.Iva: 02158820460


Ulteriori informazioni su HoShiarRe®

Home

Mi Racconto

Attivita'

Pubblicazioni

Contatti

Copyright by BoldThemes. All rights reserved.